DOMANDA
Salve dottore,le scrivo in quando e’ da agosto che mi e’ stata diagnosticata una broncopolmonite dopo 2 settimane dai sintomi e l aver assunto zimox,dopo il referto mi hanno aggiunto il levoxacin e cortisone,2 grammi al giorno!
Andava molto meglio,febbre tosse e cataro verde passati,però dopo una settimana uscendomi degli sfoghi avendo tachicardia e malessere generale mi sono stati sospesi i farmaci! Rifatta lastra:discreta accentuazione della trama ilo-basale bilaterale come per stato bronchitico!
Ho fatto visita da uno pneumologo il quale mi ha detto che dalla lastra ho avuto una pregressa pneumopatia acuta medio basale destra!
Mi ha effettuato la spirometria dove risulta un lieve deficit di tipo restrittivo!
Saturazione 99% fr 18atti/min respiro diffusamente aspro!
Mi sono rivolto a lui perché mi e’ ricomparsa una febbriciattola 37.37.2 max e avverto ancora fastidi quando respiro!
Ecco la cura:
Aerosol:Aircort broncovaleas 8 goccie oxivent 20 goccie e muciclar
Azitrel 500mg 1cpr 26-27-28,1cpr il 2-3-4
1cpr 9-10-11
Deflan 30mg:1cpr per 5gg,mezza per 7gg e un quarto per 9!
Mi chiedo perché ancora tutte queste medicine,mi sto ancora disintossicando dagli antibiotici e facendo una cura per lo stomaco e intestino irritato!
Ornano dopo tanto tempo sono un po sconfortata 🙁
Spero in una sua risposta e la a ringrazio per la sua attenzione
RISPOSTA
Gentile signora,
la cura antibiotica che ha assunto è corretta in caso di broncopolmonite. La levofloxacina è molto utile in quanto agisce contro i principali e più frequenti batteri che causano queste patologie polmonari. Il cortisone (che non è stato dato alla dose di due grammi al giorno ma a dosi giustamente inferiori) evidentemente è stato prescritto dal curante per motivi senz’altro giustificabili ma che, naturalmente, non posso conoscere. La radiografia del torace di controllo, dalla descrizione del referto, sembra pressoché normalizzata per quanto concerne la pregressa broncopolmonite (le ricordo, peraltro, che solo con la visione diretta della documentazione radiologica è possibile esprimere un parere più accurato). Non si preoccupi della febbricola che senz’altro si risolverà con le cure che il collega pneumologo le ha prescritto unitamente a farmaci per via aerosolica che si usano quando vi è il riscontro di reperti asmatici all’esame obiettivo. Per quanto concerne la spirometria, non vedo elementi di preoccupazione (lieve restrizione forse da imputare alla sua costituzione toracica che non conosco, ma soprattutto una saturimetria perfetta!!)
Cordiali saluti.
Dr. Paolo Bulgheroni