DOMANDA
Buongiorno Dottore,la ringrazio anticipatamente per un suo consulto.Le scrivo a proposito di mia figlia Chiara di 2 anni. All’età di 7 mesi le è stata diagnosticato una polmonite alla base polmonare sx con ricovero ospedaliero di una settimana e relative cure del caso( atb,aerosol, cortisonici). A 20 mesi il secondo ricovero per polmonite base dx. Tra un ricovero e l’altro ha avuto frequenti bronchiti, tracheiti preceduti da evidente broncospasmo e tosse catarrosa.Attualmente di nuvo presente broncospasmo, fischi, sibili medio- diffusi. Andiamo avanti ad antibiotici( ovviamente diversi per non creare delle resistenze), aerosol-terapia e cortisonici. A dicembre abbiamo eseguito test del sudore con esito di Cloruro nel sudore di 16,55 mEq/l. Terapia attuale: Fluspiral 1 puff x 2; Singulair 1co la sera. Secondo lei è indicato consultare un pneumologo? Nel caso specifico di mia figlia a quando eseguire le prove allergologiche? Sarebbe consigliabile ripetere il test del sudore?Grazie.
RISPOSTA
ti esprimo le mie impressioni
1) i bambini che soffrono di bronco spasmo si comportano esarttamente come Chiara con un andamento altalenante che deve essere gestito dal pediatra curante con equilibrio ed senza drammatizzazione.
2) il broncospasmo nei primissimi anni è legato ad una immaturità bronco polmonare che si risolve a mano a mano che la bimba cresce, e non ad una allergie.
3) avete fatto bene a fare il test del sudore (è comunque un segnale di drammatizzazione). Perchè ripeterlo , avendo il valore che mi segnali ? Si deve ripetere se il risultato è compreso fra 30/60.
4) per finire ho anche qualche dubbio sulle polmoniti ( non sarà anche questo un segnale di drammatizzazione?) Nei bambini che soffrono di broncospasmo ho visto spesso segnalare focolai bronco pneumonici che guariscono straordinariamente in modo rapido! Ma a questo proposito non mi sento di essere assolutamente sicuro .E’ solo una presunzione da vecchio pediatra.
5) non mi hai riferito il dato più importante : lo stato di benessere della tua bimba.per aiutarti ti riassumo quelli che nei miei libri definisco i parametri del benessere:1.Appetito (inteso come mancanza di appetito o netta diminuzione dell’appetito rispetto al comportamento usuale, e non rispetto a quanto i genitori pensano che il loro bimbo dovrebbe mangiare. 2. Colorito del volto. (inteso come un mutamento ben apprezzabile del colorito di un bambino dal naturale incarnato roseo, non di un bambino che è sempre stato pallido e con occhiaie. Il mutamento di colorito deve durare più di 2-3 settimane.)
3. Colorito delle mucose visibili. (un evidente impallidimento, sempre della durata di più di 2 settimane.)
4. Aspetto della mucosa della lingua.
5.Crescita. (ntesa soprattutto come arresto o netta diminuzione della crescita. nascosta.
6. Vivacità. 7. Forza muscolare. 8. Tono muscolare.
9.Attenzione. 10. Capacità di apprendimento.
11. Umore. 12. Sonno tranquillo. 13. Coordinazione dei movimenti.14. Acquisizioni psicomotorie.
Mi sono dilungato per essere utile anche ad altre mamme. Se Chiara presenta quasi tutti questi paramentri nella norma , significa che non è il caso di drammatizzare , ma bisogna gestire con il pediatra la bambina e le ansie della mamma ed aspettare che passi il tempo. Auguri
Giuseppe Ferrari