bruciore vaginale

    DOMANDA

    Salve, le volevo esporre il mio caso perché sono ormai 4 anni che soffro di bruciori vaginale e durante e dopo aver urinato
    4 anni fa ho iniziato ad avere prurito e perdite vaginali definiti dalla ginecologa senza un tampone come candida che ho curato con antimicotico orale e ovuli vaginali; dopo poco tempo ho avuto 2 episodi di cistite con bruciore forte ad urinare curati con monuril ; l’anno seguente i pap test mi ha dato come risultato infezione da cocco/ bacilli curata con antibiotico; dopo qualche mese ho avuto altri episodi di candida ( sempre valutati senza tampone dalla ginecologa), successivamente però visto che l’antimicotico non mi faceva niente sono andata a fare un tampone che è risultato positivo all ureaplasma che ho curato con tetracicline per 10 gg. ho rifatto il tampone vaginale ed era negativo a tutto. dopo questo episodio è iniziato il grande calvario: da1 anni durante e dopo aver urinato ho un bruciore tremendo che dura per giornate intere, in più negli ultimi mesi è diventato impossibile avere rapporti dal bruciore, come se avessi delle ferite interne per intenderci. l’interno della vagina è spesso gonfio e molte volte è doloroso inserire perfino dei fermenti lattici piccolissimi. e inoltre ho secrezioni molto abbondanti. a gennaio di quest’anno mi sono recata presso il centro MTS di bologna dove mi hanno fatto analisi delle urine e tampone: risultato broderline per gonococco e e positivo per candida. ho preso l’antibiotico per il gonococco azitromicina 500 mg 2 compresse e antimicotico. passato un mese stavo esattamente uguale a prima. torno al centro mts e mi dicono che è presto per rifare le analisi per il gonococco dicendomi che cmq l’antibiotico era una garanzia, e mi fanno un tampone vaginale: risultato negativo a tutto. quando torno per ritirare l’ analisi del tampone stavo malissimo uguale a prima e mi è stato detto che forse poteva essere infezione da trichomonas e mi danno l’antibiotico trimonase 4 compresse da 500 mg. morale della favola nessun sintomo è passato. sono piuttosto demoralizzata
    spero mi possa aiutare

    RISPOSTA

    Gentile sig.ra,
    la sua vicenda è molto suggestiva per una diagnosi di vulvodinia. Nel sito web dell’ Associazione Italiana Vulvodinia (www.vulvodinia.org)
    troverà informazioni dettagliate.
    Non continui ad eseguire tampone che rischiano di essere fuorvianti, se non dannosi per
    le terapie ripetute che ne conseguono
    Saluti
    Murina