BRUCIORE VAGINALE SEGUITO CISTITE

    DOMANDA

    Buongiorno Dottore,
    da due settimane combatto con dei fastidiosi bruciori vaginali.
    Tutto è iniziato il 01/10 quando, a distanza di 36 ore da un rapporto non protetto (assumo la pillola), mi è comparsa la cistite.
    L’ho curata come faccio di solito (mi compare al massimo due volte l’anno) con tre buscopan nell’arco della giornata e una bustina di monuril prima di dormire.
    Il mattino seguente la cistite è passata, ma da quel giorno continuo ad avere questi fastidiosi sintomi: bruciori che localizzo all’inizio dell’orifizio vaginale (all’interno), dolori al basso ventre, frequente stimolo ad urinare, bruciore dopo la minzione. Non ho alcun tipo di perdite vaginali.
    Il ginecologo mi ha consigliato di effettuare un’urino coltura e di fare una cura di 10 giorni con GINEXID OVULI.
    L’urino coltura ha dato esito negativo ma la cura con gli ovuli non ha risolto il problema.
    Da ieri, sempre sotto consiglio del ginecologo, ho iniziato allora una cura di 7 giorni con CLEOCIN 2% CREMA VAGINALE.
    Se dopo la cura il bruciore persiste, mi ha consigliato un tampone vaginale.

    Posso chiederle se la cura la ritiene giusta?
    Non so se è impressione, ma oggi, dopo l’assunzione del primo flaconcino di crema mi pare di avere più bruciore del solito.

    La ringrazio per una risposta.

    RISPOSTA

    Gentile Sig.ra,

    è verosimile che si stia verificando uno squilibrio della flora batterica vaginale.
    In questi casi l’uso indiscriminato di preparati antibiotici anche locali, può non essere
    positivo.
    Un mirato controllo ginecologico eventualmente associato ad una valutazione con
    tampone vaginale ,è fortemente consigliato.
    Saluti
    Murina