brutta ricaduta depressiva

    DOMANDA

    salve sono una donna di 40 anni sposata da 3 anni sono bipolare e dopo varie peripezie ho trovato il mio equilibrio e la mia serenita’con il litio 1150 mg invega 6 e sereupin 20 mg sono stata bene 9 anni fino a quando loscorso anno il mio meico ed io abbiamo deciso di scalare tutto perche’ io desideravo un figlio apriti cielo!depressione ansia pensieri ossessivi frequenti crisi di pianto paura di uscire e di guidare confusione ritornelli pensieri sconci ho provato a riprendere la cura di prima ma poi cambiavo col seroquel perche’ il mio medico voleva farmi avere il figlio con la monoterapia ora da 4 mesi e mezzo assumo di nuovo litio invega e ho preso anche anafranil fino a 125 mg con non buoni risultati e sono ripassata alla paroxetina la mia domanda e’ quando ritrovero’ il mio benessere considerato che anche una cara amica si e’ allontata e ho lasciato il lavoro perche’ non ce la facevo e peso su mio marito e mia madre che vive con noi anche essa bipolare grazie

    RISPOSTA

    Gent.ma,

    mi sembra fondamentale che insieme al suo medico di riferimento proviate a far fronte ai sintomi che sono ricomparsi attraverso una terapia farmacologica appropriata e cercando di riaprire lo spazio al futuro e alla progettualità con colloqui psicologici di supporto e confronto.

    E’ sicuramente un momento di crisi, ma le crisi servono, preludono a importanti cambiamenti e nuove prospettive vitali. Non ne abbia timore. Non si chiuda dentro la paura di essere di peso. Tenga aperto il dialogo con suo marito aiutandolo a capire. E, soprattutto: di fronte a un benessere conseguito, non si torna mai indietro. Fra illusioni, speranze, desideri, delusioni, dispiaceri, tutti gli esseri umani sono sottoposti a oscillazioni nel loro rapporto col mondo e con i propri spazi di vita in un andirivieni tutto sommato prevedibile dove si vince e si perde, si è felici e infelici, malati e guariti, vitali e non vitali. Non abbia fretta perché lei non “deve”, lei “è”.

    Le faccio i miei migliori auguri, cordialmente

    Laura Belloni