DOMANDA
Gentile Dottore, il mio psichiatra mi ha prescritto una cura a basa di Elontril per depressione;io sono ipertesa (lo psichiatra ne è al corrente) e so che l’ Elontril può dare aumenti pressori anche gravi, questo le risulta nella sua esperienza e in che percentuale? è vero che l’Elontril non provoca aumento ponderale ma dà molta ansia e agitazione? Xanax e En possono aiutara a calmare questi sintomi? Le benzodiazepine fanno ingrassare? Ultima domanda; qual’ è la sua personale opinione su questo farmaco? Si dice che il bupropione fosse nato per aiutare a smettere di fumare, cosa che a me non interessa anche se fumatrice, poi hanno scoperto che he proprietà antidepressive, questo mi lascia un po’ perplessa. Grazie.
RISPOSTA
Gentile Signora,
sono stati riportati casi di pazienti in trattamento con buproprione (composto attivo del farmaco Elontril) che hanno avuto aumenti della pressione ematica, in alcuni casi anche gravi e tali da richiedere un pronto intervento. La frequenza riportata e’ di qualche caso ogni 100 pazienti trattati, il che rientra tra gli effetti indesiderati comuni. Nella sua lettera non dice a quale dosaggio assume il farmaco. Immagino comunque che il suo psichiatra le abbia prescritto la dose da 150 mg, almeno come dose iniziale di partenza. Il consiglio che solitamente si dà a tutti i pazienti, anche a quelli non ipertesi, e’ quello di controllare quotidianamente la pressione e vedere se essa aumenta a seguito dell’assunzione del farmaco.
Per quanto riguarda la possibile insorgenza di ansia e agitazione, anche questi sintomi sono stati riportati con frequenza sempre nell’ordine di alcuni casi ogni cento pazienti (quindi anch’essi comuni), e ancor piu’ frequentemente viene riportata la comparsa di insonnia. Nel caso insorgano manifestazioni ansiose, queste tipicamente tendono ad attenuarsi dopo il primo periodo (anche se non in tutti). Piccole dosi di benzopdiazepine possono sicuramente aiutare in questo primo periodo. Non consiglierei tuttavia di assumere benzodiazepine per periodi prolungati, ma solo nelle prime settimane.
Non posso esprimere un giudizio sul bupropione (o su alcun altro farmaco) in assoluto. Non esistono farmaci buoni o farmaci cattivi in termini assoluti. Il medico prescrive uno o piu’ farmaci sulla base di quelle che sono le caratteristiche del paziente, gravità del quadro clinico, patologie psichiatriche e non psichiatriche eventualmente concomitanti, età, storia clinica e trattamenti farmacologici precedenti, e altre ancora.
Spero queste brevi indicazioni, necessariamente generali non conoscendo io la sua situazione clinica, possano esserle di aiuto.