DOMANDA
Gent.mo Dottore ,
mio papà all’età’ di 57 anni , l’anno scorso ,èstato sottoposto ad intervento di by pass aorto-coronarico con innesto di due by pass per ovviare una completa occlusione coronarica e una grave stenosi . I by pass sono stati realizzati con l’utilizzo dell’arteria mammaria .
A distanza di un anno , a seguito di una prova sotto sforzo positiva e’ stato consigliato di seguire una TAC coronarica . La TAC ha evidenziato la presenza di una stenosi in sede di preanastomosi su uno dei due by pass.
Questo significa che il by pass è occluso a monte ? Come e’ possibile dopo un solo anno e con tutta la terapia farmacologica seguita? E’ possibile che debba essere sottoposto nuovamente ad intervento oppure ci sono altri tentativi da poter fare ?
Grazie mille per l’attenzione
RISPOSTA
Get.ma Sig.ra Laura,
L’angio TAC è un’indagine che ci consente ad oggi di fare degli screening e di verificare se esistono alterazioni coronariche o dei bypass. Esistono però alcune limitazioni diagnostiche in quanto l’esame è in grado di evidenziare una anatomia coronarica normale e/o dei bypass normofunzionanti, ma qualora siano evidenti delle lesioni stenotipie, solo la ripetizione dell’esame coronarografico è in grado di evidenziare con esattezza l’entità delle stenosi. Pertanto dal mio punto di vista è necessario eseguire una nuova coronarografia ed integrarla con gli altri esami diagnostici eseguiti.
Tante sono le cause che possono portare all’occlusione “precoce” dei bypass coronarici e spesso molte sono ancora misconosciute. Pertanto su questo quesito non sono in grado, per scienza e coscienza, di darle una risposta plausibile
Cordiali saluti
Dott. Francesco Formica