DOMANDA
Buonasera dott. Donatelli,
Le scrivo per un parere circa bypass otturati. 16 anni fa mio nonno (oggi 83 anni) si è sottoposto all’intervento per l’inserimento di 3 bypass. Ieri a seguito delle analisi è risultato ostruito il bypass principale. Il cardiologo ha suggerito angioplastica per andare a liberare la vena a cui è stato effettuato il bypass. Sono completamente ignorante in materia, ma mi chiedo come sia possibile liberare una vena che 16 anni fa è stato impossibile liberare (dunque è stato fatto il bypass)?
Sono certa che la medicia abbia fatto grandi passi avanti, ma nel caso in cui non riuscisse, il medico ha detto che liberare il bypass non è possibile. Quali sono le alternative in caso di non riuscita dell’angioplastica?
Il cardiologo è rimasto molto vago sull’argomento, per questo chiedo a lei. Qualsiasi sia la risposta, non esiti ad essere anche brutale. Vorrei solo essere preparata a qualsiasi situazione.
La ringrazio e la saluto cordialmente
Valentina
RISPOSTA
Cara Valentina, le metodiche di angioplastica hanno compiuto enormi progressi negli ultimi 16 anni e quindi mi affiderei al giudizio del cardiologo emodinamista (raccomando un Centro con alti volumi di procedure-i risultati sono infatti proporzionati all’esperienza.
Un cordiale saluto
Prof. Francesco Donatelli