Ca duttale infiltrante mammella

    DOMANDA

    Buongiorno Professoressa Martino,
    Non so se questa email le arriverà mai e soprattutto se Lei o qualcuno del suo staff abbia il tempo di rispondere. Mi chiamo Katia Nicoletti e mi permetto di scrivere per porLe un quesito medico su mia madre. E’ stato diagnosticato a mia madre un Carcinoma alla mammella- quadrante equat. esterno (cm1.4) ed il 15.12.2011 è stata operata nell’Ospedale di Catanzaro di quadrantectomia con asportazione del linfonodo sentinella per un Ca duttale infiltrante di Grado 2 (T1N1)- margini resezione e cute indenne. La biopsia del linfonodo sentinella conferma una metastasi subcapsulare di mm2.3 di dimensioni massime. RE:risposta positiva nel 100% della popolazione cellulare neoplastica – MIB1: risposta positiva nel 10% della popolazione cellulare neoplastica – RPg: in corso). Sulla base del referto istologico, il senologo conferma che non vi è alcuna necessità di togliere gli altri linfonodi ascellari e di procedere con la terapia oncologica. L’oncologo ed il patologo suggeriscono di procedere alla rimozione degli altri linfonodi.
    Come puo’ bene immaginare, tali pareri discordanti ci hanno gettato un po’ nel dilemma. Cosa fare?
    MI dispiace doverLa disturbare per tale richiesta, anche perché immagino ne riceverà a migliaia, ma sono alquanto inquieta ed in piu’ non vivendo in Italia non sono in grado di seguire ed aiutare mia madre direttamente.
    Cosa suggerirebbe lei?
    Cordiali saluti e grazie per il suo tempo
    katia

    RISPOSTA

    Cara Signora Katia, non so quanti anni ha la sua mamma, se è in menopausa o no e in qwali condizioni generali si trova. Questo mi aiuterebbe a propendere per rinforzare l’una o l’altra indicazione, entrambepossibile: una , quella del senologo, più progresssista, l’altra più tradizionalista. Capisco il suo dilemma: senologo, patologo ed oncologo dovrebbero dialogare tra loro, e decidere la linea di intervento rendendola edotta delle loro credenze scientifiche. Cordiali saluti Gemma Martino