DOMANDA
Gentile Dott.ssa, mia mamma (66 anni) in data 17/01/13 è stata sottoposta a quadractomia+LS seno sx per ca duttale infiltrante multifocale con in situ peritumorale comedonico, cribiforme e papillare (area 3,5 cm) con metastasi massiva al linf. sent, pTc LS+G1-G2. In data 18/02/13 è stata sottoposta a mastectomia radicale sx per ca duttale infiltrante di 0,8 cm con micrometastasi a 2/19 LFN. Quadro istologico definitivo: Carcinoma duttale infiltrante, moderatamente differenziato con estesa componente in situ peritumorale di tipo comedonica, cribiforme e papillare. Microcalcificazioni. Margini chirurgici di resezione e cute non interessati dal processo neoplastico. Iperplasia linfoistiocitaria aspecifica a carico di 10 linfonodi ascellari esaminati. Micrometastasi in 2/8 linfonodi ascellari esaminati. Categoria UICC:pN1mi
pT=1c m
pN=1LS e 2 mic
pM=0
Grading=1-2
ER=90%
PgR=90%
cERBb2=0
Ki67=15%
MAGS<30
Programma terapeutico=
Chemioterapia con antracicline
6 cicli di FEC-terapia ormonale.
Mi chiedo che possibilità di guarigione completa ha mia mamma con il quadro esposto e se il programma terapeutico proposto è sufficiente o sarà necessario integrare con ulteriori terapie specifiche.
Grazie infinite. Saluti
RISPOSTA
Non commento una terapia già prescritta, concordo con i Colleghi che hanno potuto valutare tutti i dati e hanno conseguentemente prescritto.
Le probabilità di guarigione oppure di controllo a lungo termine della malattia esistono e sono concrete. Quantificarle numericamente è impossibile.