DOMANDA
Gentile Dottore.Sono un uomo di 64 anni ed il 30 luglio scorso sono stato sottoposto a mastectomia e svuotamento ascellare per ca duttale infiltrante mammella sx. Ad allertarmi è stato il ripetersi per 4/5 volte di un intenso dolore alla zona mammaria,sempre di notte(forse perchè dormendo di fianco il nodulo premeva su qualche fascio nervoso?) Le riporto alcuni dati dell’esame istologico:ca duttale infiltrante mammella maschile ormonoresponsivo (grado ist. e nucleare 2 sec. Elston-Ellis. Neoplasia su sez.ist. mm9.Capezzolo, margini di resezione,cute, fascia pettorale e 18 linfonodi ascellari: indenni. .Analisi immunoistochimica:estrogeno e progesterone intensità marcata, distrib.ne omogenea, percentuale cellule positive pari a circa 80% Indice di prolif.ne mediante anticorpo anto ki 67 pari a circa 5% Lo studio dello stato del recettore Herb-2 è risultato score 1+. Terapia: Anastroetyicozolo una cpr/die per 5 anni.
Gradirei sapere cortesemente qual è la frequenza di tale carcinoma nell’uomo e se esiste qualche forma di prevenzione. Poichè 25 anni fa ho perso mia moglie all’età di 38 anni proprio per un ca mammario,sono veramente ad alto rischio le mie due figlie di 32 e 35 anni? E’ dall’età di diciotto anni che annualmente eseguono l’ecografia (la maggiore ha fatto anche la mammografia) e la più piccola da anni ha già un nodulo che, dicono,sia innocuo.Non sono favorevole all’ esame genetico. La ringrazio per la cortese attenzione Pietro De Marco
RISPOSTA
Il tumore mammario nell’uomo è molto più raro rispetto alla donna, ma esiste. Le cure e la prognosi sono del tutto simili a ciò che accade nella donna.
Il caso di tumore mammario maschile può in effetti aumentare il rischio familiare, e lo stesso vale per la signora che purtroppo è deceduta in giovane età per lo stesso tumore. Consiglio quindi una valutazione del rishcio familiare in una unità di genetica e prevenzione in un centro di eccellenza, in modo che i controlli possano essere mirati.