DOMANDA
Gentile dottore,
vista la sua esperienza in campo oncologico le voglio porre il seguente quesito.
A seguito di linfoma di Hodgkin trattato con chemio ABVD e radioterapia a mantellina ho sviluppato un insufficienza mitralica lieve-moderata con lembi ispessiti.
Ad oggi sono passati 8 anni da tale diagnosi e il quadro è rimasto immutato.
Mi è stata però diagnosticata recentemente una iperprolattinemia idiopatica e come cura mi è stata proposta cabergolina 0,5mg la settimana.
Il medico mi ha detto che a tali dosaggi non dovrebbe creare problemi ma sul “bugiardino” leggo di una controindicazione per chi è già portatore di una valvulopatia.
Potete aiutarmi a capire? Assumendo Cabergolina 0,5 mg la settimana corro il rischio di vedere peggiorato il mio rigurgito o il rischio segnalato è riferito a dosaggi molto superiori?
RISPOSTA
Carissimo,
mi pare che la sua insufficienza mitralica sia attualmente sotto controllo; le sarei più preciso avendo altri dati eco e la sua attuale terapia.
Ma non sono preoccupato, e nemmeno lo sono per la eventuale aggiunta di Cabergolina.
Sono del tutto tranquillo.
Cari saluti.
Dr Carlo Cipolla