DOMANDA
Gentilissima dottoressa,
ringrazio di questa opportunità.
Scrivo per conto di un 17enne (18 ad ottobre) che, a partire dallo scorso autunno, ha subìto un’importante e rapida perdita di capelli, specie nell’area superiore del capo dove è visibile un diradamento.
Per scongiurare la possibilità di una calvizie precoce, ci si è rivolti al medico generale prima e a due dermatologi poi. Prima diagnosi (21/12/12): dermatite seborroica – prescritte: Liposkin compresse. Seconda diagnosi (16/01/2013): alopecia androgenetica – prescritte Qui Krim compresse, Pertifol compresse, Epta ds shampoo, Triderm lenil+crema.
Le ultime analisi del sangue mirate (agosto 2013) prescritte per comprendere le cause del problema evidenziano tali valori fuori parametro:
– granulociti neutrofili: 38 (parametro: 41-72)
– monociti: 9 (4-8)
– granulociti eosinofili: 12 (1-3)
– eosinofili: 0.69 (0,0-0,06)
– il ferro – pur non essendo fuori parametro – è al minimo: 64 (60-160)
Andrea è alto 1,82 per 75 kg. Limita al minimo l’assunzione di grassi anche se il consumo di frutta e verdura è ridotto. Fa 1-2 shampoo al giorno poiché il suo capello è diventato molto grasso da circa un anno. Percepisce pesantezza del cuoio capelluto, prurito, calore diffuso. Ha dell’acne su viso, busto e spalle.
Quali soluzioni fanno al suo caso? Aspetto con ansia una sua risposta.
Grazie infinite per l’attenzione,
cordialmente,
Fabrizia
RISPOSTA
Se è affetto da alopecia androgenetica è necessario associare un trattamento con minoxidil al 5%