DOMANDA
Gentile Professore,vorrei sapere se per eseguire la calciuria delle urine delle 24 ore e’ necessario un contenitore con un po’ di acido.Perche’ alcuni laboratori non lo mettono?
Vorrei anche sapere su che campione di urine si esegue lo studio morfologico dei globuli rossi in MCF e se ha ancora valore la conta di Addis.
La ringrazio
Angela
RISPOSTA
Gentile signora,
Lei non mi dice per cosa le è stato richiesto l’esame del calcio urinario. In ogni caso due sono le metodiche più utilizzate per la determinazione del calcio nelle urine: quella colorimetrica e quella che si avvale dell’assorbimento atomico. Questa ultima è impiegata più raramente per gli alti costi e la complessità della determinazione. Per la metodica colorimetria necessitano le urine delle ventiquattro ore (è auspicabile la determinazione ambulatoriale, mentre il paziente svolge la sua vita routinaria in corso di dieta standard) con l’aggiunta di acido cloridico 3 M (in commercio acido muriatico), in quantità di 5 – 10 ml .
Per quanto riguarda lo studio dei dismorfismi eritrocitari va esaminata l’urina della mattina appena emessa ed è necessario che l‘esame venga effettuato da un medico esperto della lettura di tale sedimento.
Se lo studio del dismorfismo eritrocitario dell’urina è fatto a regola d’arte, non vedo la necessità della conta di Addis.
Molti saluti
Nicola di Paolo