Calcoli alla colecisti

    DOMANDA

    Gentile dott. Favara, nel 2010, a seguito di sintomi dispeptici (eruttazione, bruciore allo stomaco, senso di tensione epigastrico post prandiale) con un’ecografia mi furono diagnostica tre calcoli alla colecisti di 1,8 – 1,2 cm curati con un Deursil 450 per 18 mesi senza esiti e per i quali sto attuando una strategia di vigile attesa con un controllo ecografico annuale. Dall’ultima ecografia effettuata la settimana scorsa, i calcoli sono pressoché immodificati, finora non ho mai avuto coliche ma solo la dispepsia che, ad intensità variabile, è rimasta. Ho fatto anche una gastroscopia nel giugno scorso dalla quale è emersa una gastrite antrale cronica lieve ed una piccola ernia iatale di 2 cm. Devo fare comunque la colecistectomia o posso continuare con la vigile attesa? Dopo l’intervento la dispepsia scompare? L’intervento in laparoscopia è semplice e poco doloroso con bassi rischi e complicanze? Grazie

    RISPOSTA

    La dispepsia non è un’indicazione alla colecistectomia anche se sono presenti calcoli e non è detto dipenda dalla loro presenza, quindi qualora venisse operato è molto probabile persista se dipende da altro.

    Non esistono interventi ‘semplici’, laparoscopici o laparotomici.

    E’ un intervento correntemente eseguito a basso rischio di complicanze non doloroso.

    Prego.

    Andrea Favara

    Andrea Favara

    Dirigente medico di I livello presso l’unità operativa di chirurgia generale laparoscopica e mininvasiva dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù – azienda ospedaliera Sant’Anna di Como. Nato a Milano nel 1967, si è laureato all’Università degli Studi di Milano, dove si è specializzato in chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica consolidata come primo operatore ed […]
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