DOMANDA
Buongiorno professore,
da circa qualche mese soffro saltuariamente durante le ore notturne di un forte dolore retroresternale che si diffonde sul lato destro dell’addome e fino ad ora ho effettuato cure rivolte ad una problematica gastrica.
Dopo un mese di omeprazolo e gaviscon nulla è cambiato.
Oggi sono reduce da una ecografia all’addome che ha evidenziato un calcolo di circa 2,6mm nella cistifellea.
Il tutto si è quindi spostato su un problema di calcoli, la mia domanda è:
nel breve periodo prima della visita specialistica già programmata per le prossime settimane cosa posso prendere nella fase acuta della colica?
Esiste una relazione tra la tipologia e pesantezza dei pasti e l’infiammazione che fa insorgere una colica?
Attualmente quale è il trattamento chirurgico o non, che si consiglia in casi normali senza particolari complicazioni?
Cordiali saluti
Ezio Sella
RISPOSTA
Buongiorno.
È verosimile che la usa sintomatologia sia ascrivibile a l calcolo della colecisti, ma io eseguirei prima una gastroscopia per escludere altre problematiche.
In caso di coliche sono utili antispastici, e farmaci biliolitici.
Utile associare una dieta priva di grassi, uova o fritti,
In questi caso l’intervento chirurgico con tecnica laparoscopica é l’unica soluzione corretta che risolve definitivamente la problematica.
Cordialmente.
Gianandrea Baldazzi