Calcoli renali e allergia antibiotici

    DOMANDA

    Egregio professore,
    sono una giovane anziana di 67 anni che fin da giovane ha sofferto di calcolosi bilaterale multipla.nA 40 anni mi sono sottoposta alla litotrissia ed è andata bene.In seguito si sono riformati lentamente ,e alcuni li ho buttati naturalmente, altri sono rimasti in vescica e l’urologo l ‘ha tolto.Adesso ho avuto una colica al fianco destro e mi sono fatta un’ecografia all’apparato urinario.Il referto recita così: reni in sede ,di forma ,volume ed ecostruttura regolari .Banale colonna mesorenale destra .Microlitiasi caliciale bilaterale .con micro calcolodi 6 mm. in un calice del gruppo medio inferiore del rene sinistro.Non in atto segni di stasi urinaria .Bacinetti ed ureteri non visibili perchè virtuali.Vescica regolare.Polso aortico pari a 48 b/m.Alla luce di questi dati Le chiedo quale sia la metodica più adatta ,considerata l ‘età . per potermi liberare di questi calcoli. specie quello del rene sinistro.Sono molto preoccupata perché sono allergica agli antibiotici e i miei malanni li vorrei sempre prevenire dato che i farmaci il mio organismo li rifiuta.certa di un sollecito riscontro La saluto e La ringrazio per il tempo che dedica alla causa di chi soffre.

    RISPOSTA

    Gentile signora,
    un calcolo di 6 mm, teoricamente, potrebbe anche essere eliminato in mdo spontaneo. Bisogna escludere che sia all’interno del parenchima renale e quindi essere sicuri che sia nelle cavità renali (consiglio una TC dell’addome anche in bianco).
    Si può decidere quindi, se controllarli nel tempo; trattarli con litotrissia extracorporea; o eseguire una asportazione per via endoscopica (metodica che io preferisco).
    Cordiali saluti,
    Filiberto Zattoni