Calcolo renale – intervento chirurgico

    DOMANDA

    Buongiorno dott. Iacono, all’ospedale di Rimini mi hanno diagnosticato un calcolo di 2 cm e per il particolare tipo di composizione non è possibile bombardarlo. L’unica cosa è un intervento chirurgico che prevede una degenza di una settimana in ospedale e un’altra settimana a casa con tubi e cateteri vari. Ho una piccola azienda e in questi tempi sarebbe un duro colpo all’attività se si dovesse fermare per 15 giorni (purtroppo tutta la lavorazione passa attraverso di me). C’è qualche soluzione alternativa e possibilmente più rapida passando eventualmente anche per strutture private?

    Grazie

    Filippo

    RISPOSTA

    Gent.le sig.,

    dalla Sua esposizione non si evince la localizzazione del calcolo e se c’è una stasi urinaria . Nel caso il calcolo fosse in una posizione non dannosa per il rene e Lei non lamentasse alcun tipo di sintomatologia , potrebbe procrastinare l’intervento e rimandarlo a tempi migliori per il Suo lavoro. Se presente una stasi urinaria si potrebbe valutare la possibilità di posizionare uno stent ureterale e poi rimandare l’intervento o valutare la possibilità di eseguire una litotrissia endocorporea con il Laser che, in linea di massima non prevede l’iter che Le hanno proposto.

    Cordiali saluti

    F. Iacono