CALCOLO URETERALE

    DOMANDA

    Buongiorno Professsore,
    a causa di una forte colica renale ed a seguito di indagini veniva riscontrato con TAC nel tratto lombare dell’uretere sinistro un calcolo radiopaco di 7 mm con modeta retrostasi. Trattato con ESWL venivo dimesso con l’accorgimento di bere molta acqua ed una terapia antidolorifica a base di OKI bustine ed Uriston.
    Le chiedo:
    quanto tempo potrebbe passare per definire fallita la terapia ESWL e se potrebbero tornare dolorose coliche atteso che dopo la litotrissia fenomeni dolorosi si sono ridotti per intensità e durata.
    La ringrazio per l’attenzione

    RISPOSTA

    Egregio signore,
    non è possibile definire a priori un tempo oltre il quale si definisca fallita la ESWL. Usualmente ci si basa sulla ecografia, se il calcolo era visibile alla metodica prima del trattamento che consente anche di avere delle informazioni sullo stato delle vie urinarie a monte. Ad un certo punto comunque, si dovrà eseguire un controllo radiologico che, posto che il calcolo era radio-opaco, dovrà dimostrane la scomparsa.
    La fuoriuscita dei residui calcolotici potrebbe causare dei dolori anche tipo colica, dipende dal tipo di frammentazione che si è avuta.
    Cordiali saluti,
    Filiberto Zattoni