calcolosi renale, osteopatia e osteoporosi

    DOMANDA

    Buongiorno Dott.r De Iaco, ho 58 anni, soffro di un osteoporosi non in forma avanzata e ho problemi di esofagite da reflusso e calcolosi renale mi hanno sconsigliato l assunzione di calcio, volevo chiederle se ci sono altri farmaci (tipo alendronati) che potrei usare evitando problemi di calcolosi. attualmente assumo una volta al mese il Di Base. La ringrazio anticipatamente!

    RISPOSTA

    Gentile signore
    I bifosfonati hanno dimostrato, in studi clinici, di possedere la capacità di ridurre il rischio di frattura. Il risendronato, l’alendronato e l’etidronato previene la perdita di massa ossea e riduce l’incidenza di frattura di circa il 70% con un incremento della massa ossea. Oltre ad una alimentazione adeguata con prodotti caseari a volte è necessaria una supplementazione di calcio magari associato alla vit D. Nel suo caso sarebbe necessario determinare la calciuria urinaria delle 24 ore prima di iniziare la supplementazione. Nei soggetti con aumentata perdita renale di calcio, possono risultare utili i diuretici tiazidici che incrementano l’assorbimento del calcio riducendo la calciuria.
    Detto ciò le consiglio di rivolgersi presso uno Medico Specialista in endocrinologia o reumatologo che si occupa di Osteoporosi. Non sono controindicati i trattamenti Medici Manuali Osteopatici con molta attenzione per il rischio di fratture nelle osteoporosi di grado elevato.
    Cordialità
    Dott. Mosè De Iaco
    Medico Chirurgo Osteopata.
    Specialista in Anestesiologia Rianimazione e Terapia del Dolore