DOMANDA
Salve Dottoressa,
le scrivo perchè da un paio di anni soffro di amenorrea ipotalamica da stress dovuta ad un brusco calo di peso, allenamenti pesanti e dieta stretta.Premetto che ho preso la pillola per 8 anni, poi 2 anni fa l’ho dovuta sospendere perche mi causava forti emicranie e proprio nel periodo di sospensione della pillola stavo facendo una dieta molto stretta. Per questo motivo da 2 anni ho questo problema di amenorrea.non mi è mai tornato il ciclo. ho fatto tante visite e ora il ginecologo mi ha consigliato di riprendere per un po di tempo la pillola e tra qualche mese si vedrà cosa fare.il problema è che il desiderio sessuale, che non è mai stato troppo acceso, negli ultimi 2 anni è proprio scomparso. con la pillola forse è peggiorato ancora di piu. tra calo del desiderio e secchezza…che dolore!!! mi hanno detto che il problema è proprio perche non produco estrogeni. vorrei tanto sapere se c’è qualche soluzione per riaccendere il desiderio. ho il ragazzo da tre anni e con lui sto benissimo…ma ho questo problema praticamente da sempre, anche da prima di conoscere lui.
vorrei tanto trovare una soluzione.questo problema me lo porto dietro da troppo tempo.
grazie mille…
RISPOSTA
La mancanza di desiderio sessuale che lamenta è purtroppo legata come lei stessa ha detto, alla mancanza di estrogeni e alla diminuzione in parte anche della quota androgenica; sempre l’ipoestrogenismo è probabilmente alla base della secchezza vaginale che insieme alla scarsa lubrificazione casa il dolore nei rapporti. La stessa pillola contraccettiva utilizzata peró come terapia dell’amenorrea purtroppo non offre generalmente una soluzione ed un miglioramento per gli aspetti sessuali. Potrebbe provare a parlare al suo ginecologo di queste difficoltà , se non l’ha giá fatto e provare eventualmente con un altro tipo di terapia ormonale cioè con la sostitutiva ( la stessa che si usa in menopausa).
La secchezza vaginale potrebbe anche essere affrontata con un trattamento locale ad hoc ( ormonale o solo idratante/lubrificante).
L’altra cosa fondamentale per affrontare la situazione a 360 gradi é il recupero del peso corporeo ( che spesso rimette in moto la funzionalità dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio) e la riduzione degli allenamenti. Quindi in questo senso anche un lavoro psicologico potrebbe aiutarla a migliorare il rapporto con il suo corpo e di conseguenza il suo senso di benessere generale.
Un saluto