DOMANDA
Buongiorno dottore, le scrivo per chiederle un parere riguardo una situazione che si è andata sviluppando gradualmente a partire dall’adolescenza. Purtroppo non avverto più quell’energia/carica sessuale che avvertivo da adolescente, è come se i miei ormoni si fossero piano piano, senza che me ne rendessi conto, spenti. Non è una cosa che ha a che fare con il mio fidanzato, che è esattamente tutto ciò che ho sempre sognato, è proprio un problema mio. Le faccio un esempio: da adolescente praticavo l’autoerotismo spesso perchè sentivo proprio un grande richiamo ormonale, ora invece non sento il bisogno di farlo quasi mai. Volevo sapere se potrebbe essere normale una situazione del genere (ho 26 anni) perchè magari mi sono abituata alla sessualità (io e il mio fidanzato stiamo insieme ormai da tre anni) o se a suo avviso dovrei fare degli esami (ormonali magari?). Non ho cisti, nè altri problemi ginecologici apparte la candida che sto trattando attualmente perchè sono due anni che va e viene e non assumo anticoncezionali. Non vivo questa situazione come un problema perchè desidero il mio fidanzato e quindi abbiamo rapporti frequenti e soddisfacenti, mi scoccia però non sentire quasi mai quell’energia che un tempo sentivo sempre e che mi permetterebbe di vivere la nostra intimità con ancora più trasporto. Da cosa potrebbe dipendere secondo lei? Cosa potrei fare? La ringrazio molto per il suo parere professionale e le auguro una buona giornata.
RISPOSTA
Cara Lettrice,
la carica erotica e quindi la sessualità subisce dei cambiamenti come tutte le funzioni bioilogiche del nostro organismo.
Cambiano nel tempo financo gli atteggiamenti con cui noi affrontiamo e quindi percepiamo i problemi della vita,le modalità con cui esprimiamo i nostri sentimenti etc. Voglio dire non bisogna continuamente riferirsi al passato ma vivere il presente con entusiasmo!!
Per quanto riguarda il modo di percepire la Sua sessualità non dipende ,mi sembra ,da un fattore ormonale o fisico.
Comunque,se questo è per Lei un problema,allora dovrà consultare un sessuologo/a.
Cordiali saluti.
Salvatore Garsia