DOMANDA
Gent.mo dottore,ho fatto CV senza correzione (miope 3OO+astigmaticaOD)e ci sono aree di iposensibilità temporale e lateronasale.L’esame è stato svolto nonostante uno stato d’ansia che mi ha fatto deconcentrare,e con grande difficoltà per vedere gli stimoli(sfuocati,se piccoli li ho persi).Esami precedenti sempre con correzione.Lo specialista,visto il referto con molti falsi–,ha pensato di farmi fare il GDX e la pachimetria corneale con pentacam.Il fondo è buono,il tono a soffio è 17OS,18OD,che è il mio tono da quando avevo 18 anni.In passato ho avuto ipertono 23OD per ipocalcemia,ma non ho avuto danni (CV+RMN con studio vie ottiche).Ad oggi ho un fastidio di puntini luminosi a seguito di movimenti particolari,e in OS(quello “migliore”)si offusca la visione in grigio,con venature luminose.Quando poi il grigio scompare,se guardo una cosa chiara la vedo tipo incellophanata.Tutto dura poco,forse un minuto,ma mi spaventa molto.Ho 30 anni,donna.Questa la mia situazione.Le mie domande sono:1.il GDX può davvero sostituire il CV,come affermato dallo specialista?è la 1°volta che sento questa cosa e sono un po’confusa;2.i miei sintomi attuali da cosa possono dipendere?Né oculista né medico di base sanno indirizzarmi,perciò chiedo qui.La ringrazio per la Sua attenzione,attendendo risposta invio miei cordiali saluti.
RISPOSTA
Il gdx misura lo spessore delle fibre intorno al nervo ottico, quindi dà un valore quantitativo oggettivo della situazione glaucoma o meno.
Il CV indica quale è soggettivamente la visione periferica,
Sono dati diversi, meglio averli entrambi, ma se il CV è inattendibile può bastare il GDX.
I suoi sintomi sono scotomi scintillanti, tipici di pazienti in condizione di stress, ipotensione, ansia, disidratazione. Non necessitano di terapia in quanto sono disturbi funzionali non patologici legati a repentine variazioni del flusso sanguigno a livello cefalico.