DOMANDA
Gentile dott. Garsia,
le scrivo per chiederle un consiglio.
Da due anni soffro di disturbi intimi che nessun medico è riuscito a risolvere.
All’ inizio soffrivo di perdite maleodoranti, prurito, bruciore, e dopo una serie di medicinali inutili, i tamponi vaginali (per miceti, germi, clamidia, tricomonas e micoplasma) risultarono positivi a micoplasma e gardnerella. Dopo la cura di antibiotici, i tamponi risultavano negativi ma ho continuato ad avere disturbi, ma il mio ginecologo dice che non ho nulla!
Ultimamente i disturbi si sono accentuati, in particolare ho prurito tanto da crearmi delle lesioni perchè mi gratto molto, perdite che in estate, quando sudavo molto, diventavano giallo-verdi, tutta la zona è rossa, e ho anche delle macchie all’ interno coscia e nel sedere. In più ho notato un aumento dello stimolo ad urinare, ho fatto un esame delle urine e un urinocoltura ma tutto era negativo, c’ era solo la presenza di filamenti di muco. Tuttavia, qualche mese fa, ho dovuto prendere degli antibiotici per la tosse, e ho notato una ristabilizzazione dello stimolo però in quei giorni ho avuto un prurito intimo insopportabile con perdite bianche semisolide, che dopo qualche giorno si sono ridotte con contestuale aumento dello stimolo ad urinare.
Stanca, mi sono documentata su internet e mi sembra che tutto corrisponda a candida!E’ possibile? Che fare?
La ringrazio!
RISPOSTA
Cara lettrice ,
con simpatia e stima le dò due semplici e pratici consigli che potranno davvero aiutarLa..,
Interpelli qualche altro specialista,che forse le potrà essere di maggiore aiuto.
Non cerchi di effettuare diagnosi ed eventuali terapie con la semplice consultazione di Internet !!
Cordialmente.
Salvatore Garsia