DOMANDA
Mia figlia 17enne ha eseguito videocapillaroscopia per sospetto fenomeno di Raynaud il risultato è il seguente:
Regolare trasparenza cutanea, non edema pericapillare.
Perpendicolarità dei capillari al margine peringueale conservata.
Accanti a rari capillari normoconformati, si apprezzano frequenti capillari con ectasie della branca efferente, alcuni con tendenza alla formazioni di megacapillari.
Numerosità capillari conservata.
Plesso venoso subpapillare non visibile.
Flusso ematico rallentato.
Rari depositi di emodisiderina.
Conclusioni: quadro videocapillaroscopico caratterizzato da alterazione del microcircolo, da valutare nel contesto clinico laboratoristico. Da ricontrollare tra 6 mesi. Utile valutazione di ANA E ESA che 6 mesi fa erano negativi.
Cosa ha la mia ragazza? Grazie mille
RISPOSTA
Sua figlia ha un fenomeno di Raynaud con alterazioni capillaroscopiche lievi che possono suggerire una forma di fenomeno di Raynaud secondaria ad un disordine di natura ‘autoimmune’; non bastano per formulare una diagnosi ben definita.
Con i pochi dati disponibili ed in assenza di altre notizie cliniche, di un esame fisico della ragazza e di dati di laboratorio mirati, quali gli auto-anticorpi ANA ed ENA, VES, PCR, ad altri esami di routine non è possibile rispondere alla sua domanda: ‘Cosa ha la mia ragazza?’.
Questa mia risposta come vede ricalca quanto chiaramente espresso da chi ha eseguito l’esame capillaroscopico da lei riportato.
Ritengo quindi utile un approfondimento diagnostico e soprattutto un’attenta valutazione clinica da parte di uno specialista.
Cordiali saluti
Prof. Clodoveo Ferri