DOMANDA
Salve, ultimamente ho sentito che è meglio mangiare un piatto di pasta a cena piuttosto che a pranzo (anche perchè ad esempio, può conciliare il sonno). A me è sempre stato detto il contrario : usufruirne a pranzo visto che la sensazione di fame viene posticipata di qualche ora rispetto a quando si mangiano le proteine.
Quale delle due opinioni è giusta?
C’entra qualche cosa l’età ? io ho 27 anni
Grazie per la sua risposta.
Valentina
RISPOSTA
Il sonno è conciliato quando il sangue è impegnato nell’assorbimento di un pasto abbondante soprattutto se ricco di condimenti (grassi) e quindi anche un piatto di pasta può dare sonnolenza post-pasto.
Faccio presente che la pasta contiene non solo carboidrati ma anche proteine e se si fanno bene i conti una porzione di pasta di semola di grano duro asciutta con un condimento non esclusivamente vegetale e con il formaggio arriva anche a 15-20 g di proteine/porzione. La sera il sonno viene conciliato dalla “frugalità” della cena non tanto dalla composizione in nutrienti, lo stesso vale per la sensazione di fame che viene dilazionata più dagli alimenti di origine vegetale (frutta e ortaggi freschi) che da quelli di origine animale e/o dai condimenti che richiedono un processo digestivo più complesso e di minore efficacia ai fini del nostro benessere.
L’effetto protettivo della “dieta mediterranea” consiste proprio nel preferire gli alimenti di origine vegetale consumando con frugalità e in convivialità anche quelli di origine animale ma senza esagerare come invece sta avvenendo oggi!
Buon Anno