DOMANDA
Gentilissimo Dott. Gandolfo,
vorrei sottoporle il caso di mia mamma. Lo scorso anno, è stata sottoposta ad un intervento in bocca per un carcinoma maligno a cellule squamose del trigono dx. In base ai risultati successivi di risonanze e pet tac, i dottori hanno deciso di non effettuare nessuna radio o chemio terapia. Lo scorso mese a seguito di un conrtrollo, le è stato esaminato un altro piccolo frammento vicino all’ultimo dente che è risultato essere un papilloma a cellule squamose. Faccio presente che mamma è circa 10 anni che ha problemi di questo genere in bocca, prima con la presenza di papilloma e leocoplachie che poi con l’andare del tempo si sono purtroppo trasformate. Inoltre nella zona 4.6 è presente un impianto dentale. Dall’esame radiologico non risultano comunque problemi di tipo osseo. Così come nella parte dx superiore e sx inferiore. Mentre nella parte sx superiore è presente un impianto e l’osso si è consumato. Ha inoltre le gengive sempre molto infiammate. Faccio presente che non è una fumatrice ne bevitrice. Vorrei cortesemente avere un suo parere sul caso, soprattutto sulla causa del problema e se c’è una cura preventiva da poter fare.
Ringraziando per la sua disponibilità, saluto cordialmente.
M. G.
RISPOSTA
gentile Signora
il caso della sua Mamma, se ben capisco da quanto mi scrive , è un classico caso di una mucosa orale con predisposizione alla trasformazione maligna in assenza dei comuni fattori di rischio (fumo e alcol). questi pazienti vanno attentamente sorvegliati in ambienti specialistici da Medici molto competenti che quando necessario praticano biopsie o altri accertamenti rivolti a prevenire ulteriori altre trasformazioni. Questo è un discorso generale , un parere sul singolo caso non posso esprimerlo attraverso una rubrica