DOMANDA
Gentile professore,
Ho 38 anni, senza figli e ho subito da 3 mesi un’isterectomia totale Piver 3, con conservazione delle ovaie e asportazione sistematica di tutti i linfonodi pelvici risultati negativi, per adenocarcinoma di tipo endocervicale, 6 mm con estesa invasione vascolare.Ho avuto tantissime complicazioni intraoperatorie (linfocele, febbre, vescica lesionata ecc)e non mi sono ancora completamente ripresa.Posso almeno stare tranquilla che un intervento del genere mi metterà a riparo per eventuli recidive future?Ci sono alcuni organi che dovrò far controllare in particolare in futuro? Grazie.Simona
RISPOSTA
Cara Simona comprendo la sua ansia per un intervento così delicato, per una donna ma anche per il suo compagno; ora però il peggio è passato e le resta solo di seguire fiduciosa le indicazioni dei suoi medici curanti che conoscendo dettagliatamente lo stato del suo organismo sapranno suggerirle il percorso della guarigione completa. Faccia gli esami e i controlli che si devono consigliare a una qualsiasi donna sana, come ormai è lei, e cioè la mammografia del seno. Se non conosce un centro di riferimento oncologico le consiglio di consultare il sito www.corriere.it e cliccare alla voce sportello cancro. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato per il Corriere della Sera, da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa. Ma le ripeto di stare serena che il peggio è passato. Un augurio affettuoso
Umberto Veronesi