carcinoma del pancreas

    DOMANDA

    Buongiorno, vorrei chiedere un parere di massima sulla situazione seguente:
    Donna, 56 anni con diagnosi di adenocarcinoma di 40 mm alla testa del pancreas,(febbraio 2014) presenza di metastasi epatiche, precedente colecistectomia, buone condizioni generali, presenza di iposideremia, ascite, dolori addominali. Nessun intervento chirurgico né chemioterapia, né terapie radiologiche effettuate fino a questo momento, in trattamento con albumina e ademetionina. – Fase della malattia IV
    Quesito: Vi è un vantaggio terapeutico nell’intraprendere una chemio e/o radioterapia con l’obiettivo di ridurre le metastasi epatiche e il decorso della malattia oppure è preferibile ricorrere a terapie palliative?
    Grazie
    Cordialmente

    RISPOSTA

    Caro lettore,
    in presenza di un tumore del pancreas metastatico, cioè con presenza di malattia in altre sedi come il fegato, la startegia da seguire è una trattamento chemioterapico, in modo che i farmaci possano raggiungere tutte le sedi di malattia. Il termine palliativo significa che la cura difficilmente potrà guarire completamente la malattia, ma ha l’obbiettivo di contenerla, è possibilemnte di ridurla