carcinoma della prostata in soggetto anziano

    DOMANDA

    Stim.Prof.Sciarra, potrebbe darmi un consiglio sulle eventuali terapie instaurabili ad un pz dell’età di mio padre (fatte salve le condizioni di salute che ovviamente Lei non uo’ conoscere), nel casi la malattia dovesse progredire? Le invio una relazione della situazione clinica. Cordiali saluti e grazie, Ferdinando Centeleghe A mio papa’ di 91 anni a seguito di PSA totale a 112, è stato diagnosticato nel novembre 2003 con ecografia trans rettale un cap prostatico (Prostata con diam.5,2 ll per 3,5 ap pe,6cc. A carico della ghiandola periferica a destra si evidenziano alcune aree ipoecogene irregolari di aspetto discariocinetico, con contorno capsulare conservato,diametro dell’area 2 cm circa,

    Terapie

    E’ stato somministrato Androcur per quattro settimane (iniez.settimanale) ed ha iniziato nel mese di Dicembre 2003 una iniezione ogni 28 gg di Enantone 3,75 e dopo quattro mesi di terapia

    RISPOSTA

    Il carcinoma prostatico e’ una diagnosi solo istologica dopo biopsia prostatica. In particolare ecogrsfia prostatica e’ stata cancellata da tutte le linee guida come indagine che può indicare un carcinoma prostatico. Quello quindi che lei riporta descritto nella ecografia eseguita da suo padre non e’ corretto.

    D’altra parte un psa di oltre 100 quasi sicuramente indica un carcinoma prostatico e probabilmente in fase avanzato.

    A 91 anni non ha senzo trattare il carcinoma prostatico ma solo le complicanze che questo può dare: metastasi ossee con dolore o fratture patologiche e ostruzione allo svuotamento vescucale con ritenzione di urine.

    Se suo padre quindi e’ in condizioni di eseguire esami dovrebbe eseguire una scintigrafia ossea e una tc addome pelvi.

    In altro caso almeno monitorizzare la diuresi e i valori di funzionalità renale a esami ematochimici.

    La terapia e’ in relazione allo stato generale del paziente per non avere più effetti collaterali dalla terapia che problemi dal tumore.

    Si inizia con un lhrh analogo con somministrazione mensile perbloccare la crescita del tumore.

    Ripeto pero’ i due aspetti più importanti sono verificare se ci sono metastasi ossee e ridurre rischio di fratture patologiche e monitorizzare diuresi e funzione renale

    Alessandro Sciarra