DOMANDA
Buongiorno,
a mia moglie (40 anni) è stato diagnosticato un CARCINOMA DUTTALE INFILTRANTE (scarsamente differenziato) alla mammella sinistra.
La RMN evidenzia una massa di ca 5 cm a SN ed un’altra sospetta a DX di dimensioni subcentimetriche (domani proveranno ad eseguire biopsia anche su questa): purtroppo non posso essere più preciso perché i referti di RMN ed ecomammaria sono al momento presso il reparto dove li ha eseguiti.
Riporto invece i valori risultanti dall’agobiopsia a SN:
AGOBIOPSIA QSE/IE SINISTRA
NOT. CLINICHE: GROSSOLANA LESIONE DI CA5CM…
DIAGN. ISTOPATOLOGICA: tre frustoli agobioptici della lunghezza compresa tra 1cm e 1,3cm sede di carcinoma duttale infiltrante scarsamente differenziato
RECETTORI ORMONALI E MARKERS TUMORALI:
– ESTROGENO (NOVOCASTRA – CLONE 6F11): 60%
– PROGESTERONE (NOVOCASTRA – CLONE 16): 60%
– c-erbB-2 (DAKO- POLICLONALE): Negativo (score 0)
– Ki67 (DAKO- clone MIB1): 35%
I linfonodi ascellari sembrerebbero interessati. E’ in attesa di eseguire scintigrafia ossea (il 12/3) e la TC Total Body (ancora da prenotare).
Dal chirurgo senologo specialista le è stata prospettata una chemioterapia (ca 8 cicli) seguita dalla rimozione chirurgica.
Condivide l’approccio proposto, cioè la neoadiuvante seguita dall’intervento?
Grazie infinite!
Saluti
RISPOSTA
Non posso fare altro che condividere, mi sembra ragionevole e comunque non ho visitato la Paziente e nemmeno visionato i suoi esami. Quindi non ho ragioni per dubitare di una prescrizione altrui.