carcinoma duttale infiltrante

    DOMANDA

    Ill.mo Prof. Veronesi,
    le scrivo per sottoporre alla sua attenzione il caso di mia madre. Le riporto il referto dell’oncologo con tutti i dati:
    La sig. affetta da carcinoma della mammella 2001, mastectomia sx con dissezione ascellare x neoplasia della mammella:carcinama duttale infiltrante della mammella (G.N.III) invasione vascolare peritumorale presente. Linfonodi ascellari metastatici 15/35,ER 25%,Pgr0% Ki 67 28% c-erb non eseguito. Successiva CT contenente antraciclina(EC 120 in studio goim 9902 x maggio 2011)dose totale 150, successiva terapia endocrina con tam 20 mg/die fino al 2006, non radioterapia.Da circa un mese dolore importante alla cicatrice operata e presenza di noduli clinicamente palpabili.Esegue tru cut.
    5.4.2012: successiva chirurgia con segmento mammario sede di multipli focolai di CDI, G3, con neoplasia sui margini, ER 40% Prg0%, Ki 60% cerb2 non eseguito. Tac TB conmdc in data 24.4.2012, meningioma al snc, situazione locale non chiara, localizzazioni epatiche (3 punti compresi tra 13 e 19 mm).
    Non marca per ca 15,3.
    Si prescrive Femara una cpr die ed esegue radioterapia sulla parete toracica.

    Ora le chiedo: Condivide la terapia prescritta dall’oncologo o era meglio iniziare con CT? Come gestirebbe questo caso?
    Qual è la prognosi e cosa devo aspettarmi nel tempo?

    La ringrazio infinitamente,
    con immensa stima

    Nicole

    RISPOSTA

    Cara Nicole, innanzitutto la rassicuro dicendole che il tumore al seno è curabilissimo e quindi sia serena. Tuttavia fare diagnosi e soprattutto prognosi senza una conoscenza approfondita del caso è difficile se non impossibile perchè ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente. Comunque si affida alle cure dei suoi medici che stanno seguendo le terapie previste dai protocolli scientifici internazionali.
    un augurio affettuoso anche alla sua cara mamma
    Umberto Veronesi