Carcinoma Epidermoide – Sozio Concetta 1°parte

    DOMANDA

    Egregio Dottore,il 2/7/ 2011 nel fare un movimento brusco rimango bloccata con la schiena, pensavo uno strappo, ma dopo 3 ortopedici e cure inutili, stavo peggio, un neurologo mi consigliò un esame Tac o Rsm. Ho eseguito la Tac inizio ottobre: il medico che eseguì l’esame capì che c’era qualcosa che non andava: avevo 2 vertebre collassate e disse che nè un’osteoporosi nè una forte decalcificazione poteve fare questo(nell’ottobre 2010 isterectomia per utero fibromatoso).Pensò ci fosse un problema più serio. Il 20/11/11 eseguo Pet con mdc, che ha evidenziato numerose metastasi allo scheletro(bacino, anche, braccio, costole, colonna vertebrale e cranio e ai linfonoduli ascellari dx e al mediastino. Non erano interessati altri organi al di fuori di questi. Stabilito ciò, in quanto lesioni secondarie, bisognava trovare il primitivo per la diagnosi, come da protocollo. Ho eseguito, in serie, biopsie allo stomaco, alla 4° vertebra con prelievo di materiale osseo, una broncoscopia TBNA ed infine, una biopsia della 12° vertebra sempre con prelievo osseo.Quest’ultima ha dato la diagnosi il 7/1/ 2012 : Tessuto infiltrato da Carcinoma Epidermoide. Prima di iniziare CHT, Una tac evedenziava una massa al mediastino di misura 52mm. Il 16/1/ 2012, ho iniziato Cht con Cisplatino e dopo 7 gg. con il Gemzar. Dopo 3 cicli ho effettuato una Tac di controllo: la massa al mediastino si era ridotta da 56mm a 32mm. Nonostante gli effetti collaterali della Cht, si è continuato con altri 3 cicli./.

    RISPOSTA

    Gent.le Sig,
    penso che la terapia consigliata con Tarceva e Zometa sia l’unica terapia che può dare qualche ulteriore risultato.
    Auguri e cordiali saluti.
    Prof. Giancarlo Roviaro