carcinoma lobulare

    DOMANDA

    Egr.io Dottore, mia madre 6 anni fà è stata sottoposta a quadrantectomia alla mammella sx successivamente è stata asportata la ghiandola sentinella e tutti i linfonodi ascellari quindi è stata sottoposta a radioterapia e poi ha preso la “pillola” dei 5 anni…duranti i famosi 5 anni è stata sempre sotto controllo con gli esami di rito (eco- mammo- analisi al sangue-scentigrafia ossea…) alla fine è stata dichiarata guarita. Ad agosto di quest’anno a seguito di un gonfiore al centro dei seni si è sottoposta a una visita senologica,a seguire eco, mammo e biopsia, purtroppo le hanno asportato l’intera mammella sx( stessa curata 6 anni fa) e l’esame istologico ha evidenziato carcinoma lobulare infiltrante di 6 cm, da esami successivi si evidenziano metastasi ossee e asfastellamento delle ansie digiunali che tradotto dall’oncologo significa metastasi all’addome. Il quadro clinico si complica nel giro di pochissimo tempo a causa di vomito continuo dopo ogni pasto. L’oncologo prescrive zoometa e chemioterapia con taxolo. A ottobre viene fatta la prima infusione di zoometa ma la chemio non può essere fatta perchè la mamma è troppo debilitata. Si prescrive alimentazione parenterale ma il vomito continua ed ieri, 19 dicembre,l’oncologo dice che la mamma è grave e forse nn sopporterà la chemio quindi non c’è più niente da fare! Possibile che nn ci siano alternative alla chemio? Possibile che nel giro di così poco tempo la situazione si sia aggravata a tal punto? Grazie…

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    è sempre molto difficile, se non impossibile, dare pareri senza vedere la paziente e senza sapere chi è il medico che la segue.
    Posso solo, quindi, fornirle informazioni generiche.

    1 Il tipo di tumore (Lobulare) può spesso dare, anche dopo molti anni, recidive ossee ed addominali (al peritoneo), come sembra il caso di sua madre.
    Tali sedi di malattia, per molto tempo, possono dare solo sintomi lievi e, quando questi diventano evidenti, spesso la malattia è avanzata.

    2 Non sono in grado di valutare se sua madre è può sopportare ora una chemioterapia, questo è da valutare da parte del curante, in considerazione del fatto che alcuni trattamenti possono essere somministrati con piccole dosi ripetute e con tossicità contenuta.

    3 Il trattamento chemioterapico però non è purtroppo in grado di guarire una malattia così avanzata e, nella ipotesi più fortunata, può consentire solo un controllo limitato nel tempo.

    4 Sono molto importanti i farmaci di supporto, per controllare i sintomi.

    Le auguro di riuscire a gestire al meglio questa situazione che so molto pesante.

    Cordiali saluti
    dr Luca Gianni