DOMANDA
salve professore, sono Nicla di 25 anni e le scrivo per mia madre. 5 anni fa le fu diagnosticato un carcinoma mammario (oggi lei ha 58 anni )e dopo un primo intervento per analizzare il nodulo al seno ne subi un altro a distanza di poco tempo di quadrantectomia.Il tumore era di origine maligna, ma i medici che l’avevano in cura reputarano opportuno prescriverle arimidex per 5 anni e delle sedute di radioterapia. Da allora si è sottoposta sempre ai soliti controlli di routine che bene o male sono andati sempre bene, fino a qualche mese fa, quando dopo aver termianto l’assunzione della pillola, il dottore si rende conto che allo stesso seno operato si è formato un nodulo di orgine sospetta, ha fatto cure antinffiamatorie per 3 settimane e rifacendo l’ecografia il dottore si è reso conto che il nodulo si p leggermente rimpicciolito, ma lui ha rietenuto opportuno contnuare con questa terapia per altre settimane (questa in crso è l’ultima). Ieri pero’ si sottopose a scintigrafia ossea total body, è l’esito è stato “presenza di iperfissazione all’latezza della tibia sinistra molto proababilmente benigna ma da controllare con esame morfologico e iperifissazione di origine artrosica all’omero, scapola”. Ora, alla luce della sua situaizone vorrei sapere se c’è da preoccuparsi, o meglio capire se ci troviamo dinanzi ad un tumore o meno? e lei lo toglierebbe comunque quel nodulo sospetto? grazie anticipatamente per l’attenzione che prestera’.
RISPOSTA
Cara Nicla, dalle informazioni parziali che lei mi dà non è possibile fare una diagnosi seria perchè ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente. E’ quindi problematico per un estraneo al caso dare indicazioni terapeutiche. Certamente i prossimi esami dovrebbero chiarire la situazione in senso positivo e chiarire se il nodulo sia da togliere.
Un augurio affettuoso anche alla sua cara mamma
Umberto Veronesi