DOMANDA
Ad ottobre 2010 ho eseguito quadrantectomia e successivo scavo ascellare con solo linfonodo sentinella positivo su 27 per carcinoma dutt.infil.G2. Ho eseguito radioterapia e sono in terapia con Femara, la chemio mi era stata sconsigliata. Ad ott.2011 dalla scintigrafia di controllo sono segnalati due segni sulla II e III costa proprio sotto la cicatrice dello scavo. Dalla radiografia e dalla tac fatte successivamente si confermano lesioni senza definire natura. Dalla pet non risutano addensamenti di natura tumorale. L’oncologo mi consiglia di ripetere tac ad aprile 2012 per confrontare lesioni e definire se trattasi di carcinoma osseo o lesioni da trauma. E’ opportuno attendere dutto questo tempo? Se fosse un carcinoma osseo non rischio di diffondere metastasi? Se fosse appurato un carcinoma quale tipo di cura consiglia? La saluto e ringrazio infinitamente per la risposta. valmen
RISPOSTA
Gentile Signora,
La scintigrafia e’ una metodica di imaging dotata di alta sensibilita’ (capacita’ di vedere lesioni qualora siano effettivamente presenti) ma bassa specificita’ (caratteristica di mostrare come lesioni sospette alterazioni di segnale di natura non oncologica come ad esempio traumatismi anche lievi dovuti a precedenti chirurgie).
Alla luce di queste caratteristiche, stante anche la negativita’ della PET e l’aspecificita’ dei reperti TC e Rx l’atteggiamento consigliato dal suo oncologo e’ corretto.
Solo per sua informazione aggiungo che a differenza dello screening del tumore primitivo della mammella dove la diagnosi precoce sembra modificare le probabilita’ di successo, la diagnosi anticipata di malattia a livello extra-mammario (es. osseo) non ha dimostrato di modificare l’esito dei trattamenti.
Cordiali saluti,
dr Luca Gianni