carcinoma prostata trattato con zometa

    DOMANDA

    Gentile Professore, mio padre di anni 71 in buona condizione fisica purtroppo è in cura per un carcinoma prostatico le spiego brevemente: Sintesi anamnestica – 12/09 diagnosi di ADC prostatico, in trattamento ormonale decapeptil + casodex. 03/10 PSA 0.3, 06/10 PSA 1.5 sostituito casodex con flutamide, 28/09/10 PSA 18.0 15/10/10 PET:intenso iperaccumulo del tracciante a carico di multipli segmenti scheletrici.01/11 agoaspirazione linfonodale oncologica ascella sx. esito adenocarcinoma origine prostatica. diagnosi citologica metastasi di adenocarcinoma. terapie decapeptyl, prednisone, etinilestradiolo, clexane. 03/05/2011 flebo con zometa 4 mg. dopo 18 ore fortissimi tremori e febbre a 39, vomito violento, il tutto si risolve dopo 20 minuti ma lascia spossatezza per alcuni giorni. programmata altra flebo con zometa il 31/05 previa somministr. di tachipirina. sono preoccupata per eventuale reazione grave a zometa. qual’è la sua opinione? esiste alternativa efficace?cordiali saluti.cinzia

    RISPOSTA

    Buongiorno,

    parliamo di un tumore prostatico in fase avanzata con evidenti ripetizioni secondarie a livello linfonodale ed osseo.

    Purtroppo in questa fase le terapie sono solo palliative e cercano di prolungare la sopravvivenza rallentando la progressione del tumore.

    Dopo una prima e seconda linea di terapia di blocco androgenico si parla di un tumore resistente alla terapia di castrazione.

    In questa fase principalmente esistono due opzioni: 1. terza linea di terapia con estrogeni (es etinilestradiolo 1 mg?die). 2. chemioterapia con taxani.

    E’ importante anche valutare se il tumore ha raggiunto una differenziazione neuroendocrina attraverso un marcatore sierico , la cromogranina A. In questo caso si puo’ associare una terapia con analoghi della somatostatina , che puo’ aiutarwe ad allungare la risposta alla terapia e migliorare anche i sintomi sul dolore osseo e qualita’ di vita.

    Alessandro Sciarra

    Prostate Unit Roma