Carcinoma prostatico

    DOMANDA

    Buongiorno professore,
    mio padre lo scorso Luglio 2014 (16) è stato operato di carcinoma prostatico (score 7 Gleason 3+4, valore PSA prima dell’operazione 45). E’ stata asportata tutta la ghiandola, l’esame istologico effettuato sia nella struttura dove è stato operato sia in struttura esterna riporta: adenocarcinoma prostatico di tipo acinare, gleason 4+4 (nella struttura esterna 3+4 nella struttura dove è stato operato) con aspetto mucinosi. La neoplasi, è presente nei preparati riferiti a lobo sinistro (d) e apice (b). Tessuti periprostatici, vescicole seminali e linfonodi regionali indenni da neoplasia. Il ns. dubbio a questo punto è se sia il caso di adottare una cura radioterapia+cura ormonale o aspettare l’evoluzione del PSA (lo ha fatto circa 40gg dopo l’operazione valore 2.5). La scientografia ossea è risultata negativa prima dell’operazione e anche la Tac non ha avuto nessun tipo di problema. Purtroppo mio padre si trova in confusione in quanto parecchi amici suoi con lo stesso problema sono stati sottoposti alla radio mentre i due consulti avuti il primo consiglia radio+cura il secondo solo in caso di eventuale innalzamento del PSA allora PET ed eventualemente radio+cura. Dalla sua esperienza cosa consiglierebbe. Ringraziandola le porgo distinti saluti

    RISPOSTA

    È sicuro che il PSA a distanza di 40 gg sia 2,5 ? Se fosse così, sarebbero opportuni ulteriori accertamenti. Un cordiale saluto Prof. Giampaolo Bianchi