DOMANDA
Buonasera,
chiedo un consulto per mio papà (77 anni) a cui nel settembre del 2010 è stato diagnosticato un carcinoma alla prostata Gleason 9 ad anello con castone.Preciso il psa di partenza (09/2010) era 18.Mio papà ha rifiutato di sottoporsi all’intervento di prostatectomia(s.raffaele)ma ha deciso di sottoporsi a radioterapia localizzata alla prostata,effettuata nel periodo aprile maggio 2011 a Lecco.Da settembre 2010 effettua trimestralmente le punture di decapeptyl.Dopo la radioterapia il psa si è abbassato a 1,23 riscontrato nel dicembre 2011,poi a partire da gennaio 2012 il psa ha iniziato a rialzarsi fino ad arrivare a fine giugno 2012 a 6,80.E’ stato sottoposto a pet:sono stati rilevati intaccati i linfonodi lomboaortici.Ha iniziato ad assumere casodex 50 che prende a tutt’oggi.Su consiglio del dott.De Cobelli (ieo) e dei radioter.della sua equipe è stato sottoposto a radioter.a livello addominale presso l’ospedale di Lecco.Preciso che a settembre il psa era 12,89, dopo la radioterapia a livello addominale (23 sedute a novembre 2012) il psa a dicembre 2012 è salito a 26,89.Deve essere sottoposto a scintigrafia setttimana prossima pechè ha dolore ad un’anca.E’ possibile che se la malattia si sia estesa alle ossa debba essere trattato con chemioterapia?Ho letto che la chemioterapia alle ossa non ha riscontato risultati positivi,è reale? Il tumore alla ossa che parte dalla prostata è diverso rispetto ad altri tumori alle ossa, in cosa?Grazie di cuore x la vs.attenzione!
RISPOSTA
Buongiorno sig.ra Montrasio,
in base ai dati forniti non è possibile fornire indicazioni terapeutiche senza poter visitare la paziente, conoscerne l’anamnesi patologica remota e prossima, visionare la documentazione completa e discutere delle aspettative correlate al trattamento.
Qualora lo ritenesse necessario può contattare l’Ospedale San Raffaele al numero 022643 7627 dalle 8.30 alle 16, saranno in grado di fissarle una visita entro pochi giorni.
Cordiali saluti,
dr Luca Gianni