DOMANDA
gentile dottoressa,
prima biopsia:”carcinoma indifferenziato con aspetti a cellule fusate alla volta del rinofaringe 2 cm”. recato c/o centro oncologico ,nuova biopsia tc/pet tac collo etc.
si prevede solo radioterapia 33 sed (tomoterapia) in quanto limitato a rinofaringe,
ho certezza su T1 per il primitivo ,non comunicato se N0 per linfonodi anche se dettomi nessun problema da tc/pet e tac collo anche per metastasi a distanza.
da evidenze nuova biopsia si aggiunge chemio cis platino ogni 3 sett.
nuova biopsia “carcinoma indifferenziato (spino cellulare non cheratinizzante P 63 positivo)” a suo parere, quale elemento tra le due biopsie modifica strategia forse marcatore p 63 di cui ho trovato notizie in rete?
se posso altra domanda
trovata classificazione who
tipo 1 carci squamocellulare cheratin
tipo 2 carcin non cheratin
a) carc non cherat differe
b) carc indif tipo rinofa
tipo3 carcin spinocell basaloide
se possibile quale tipo il mio carc
grazie infinite
RISPOSTA
Gentile Signore,
il completamento istologico effettuato in un secondo tempo non ha modificato di molto la diagnosi.
Seppure non disponga della documentazione, presumo che l’indicazione alla chemioterapia concomitante o meno sia stata dettata più dall’estensione di malattia e da fattori clinici (dei quali non dispongo) e dall’eventuale carica virale (dato a me non noto) che dalla determinazione della p63 (il cui significato non riveste, al momento, alcuna valenza prognostica per questa neoplasia).
In merito alla classificazione WHO le suggerirei di fare riferimento al patologo che ha fatto la diagnosi, per un miglior inquadramento.