Carcinoma squamosa Invasivo

    DOMANDA

    Salve Dott.Calabrese, vorrei chiederle un consulto a proposito di un tumore diagnosticato a mio padre, 57 anni fumatore: la diagnosi parla di frammenti di carcinoma squamoso invasivo ben differenziato della mucosa del cavo orale;macroscopica:3 frammenti grigio brunastri friabili del diametro max di 0,2cm-0,8cm-0,9cm;biopsia:gengiva inferiore zona 42,45.
    Potrebbe per favore spiegarmi in che cosa consiste esattamente? quali conseguenze può avere un tumore di questo tipo?qual’è la migliore cura?
    Lui vive in puglia, ed io a Milano, ma lui ha deciso di farsi operare presso l’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, dove ha ritirato la diagnosi. L’operazione dovrebbe consistere nell’asportazione dei 3 noduli e ricostruzione della gengiva:sa dirmi qualcosa in merito alla competenza della struttura nel trattare queste patologie?La ringrazio in anticipo per il suo aiuto.Resto in attesa di un suo cortese riscontro.

    RISPOSTA

    Gentile lettore, le neoplasie del cavo orale sono prevalentemente delle malattie che crescono localmente nelle fasi iniziali e solo successivamente tendono a spostarsi per via linfatica verso i linfonodi o meno probabilmente per via ematica in altri organi quali il polmone o le ossa.
    Quindi le terapie dipendono dall’estensione della malattia. La malattia di suo padre interessa la mucosa vicino all’osso mandibolare ma non ho elementi per capire se sia una situazione iniziale o meno. Generalmente l’indicazione chirurgica è di prima scelta la cui complessità dipende dall’estensione verso il tessuto osseo e dalla eventuale necessità di ricostruzione.
    La scelta di suo padre di farsi operare dove ha effettuato il percorso di diagnosi e dove ha instaurato un rapporto di fiducia con i curanti va rispettato.
    Disponibile per qualsiasi ulteriori chiarimenti
    Cordialmente
    Luca Calabrese