DOMANDA
Gent.mo dott. Lupo,le chiedo un parere circa l ‘uso del cardiofrequenzimetro(polar f4).Premetto che sono cardiopatico per bypass dal 2000 ,piu’ una angioplastica nel 2009.Assumo farmaci (betabloccante, antipertesivo,antiagregante), piu’ esami ematici e strumentali.A giorni alterni faccio 90 minuti a passo svelto , e uso il cardiofrequenzimetro il quale mi segnala la fc a riposo (65-68) poi inizio un giro del parco a passo normale, dopo aumento per finire poi prima dei 90 minuti con un passo normale.durante tutto il percorso dei 90 minuti, il cardio segna la fc 95-100-105 alla fine mi da fc media 94 fc massima 110, kcal 300 se di mattina, di pomeriggio a parita’ di tempo mi segna kcal 330.Vorrei sapere, io che sono cardiopatico devo sempre tenere presente la famosa formula per la fc (220-60)? perche’ i valori kcal variano dalla mattina al pomeriggio?.Uso anche la bici, e 30/40 minuti di step un paio di volte a settimana.Mi scuso se mi sono dilungato un po’.Grazie
Cordiali Saluti
RISPOSTA
Le variazioni di calorie sono insignificanti.
La formula indiretta di calcolo della FC è valida per tutti, ma nel suo caso le indicazioni sul tipo di attività da svolgere devono venire dal cardiologo e soprattutto, devono essere controllati gli effetti dell’attività sportiva praticata.
Una attività di tipo aerobico, sottomassimale e di lunga durata (tale sembra quella che pratica lei, dai parametri che riferisce) è sicuramente quella più indicata nel suo caso, ma una “ottimizzazione” della stessa può essere ottenuta solo con l’esecuzione di test specifici (ad esempio il test ergometrico) e con il controllo del cardiologo.