cardiomiopatia ipertensiva dilatativa ed extrasist

    DOMANDA

    da almeno 10 anni aritmia extrasistolica ventr( morfologia atipica con r larga in V1 0.08″ e DAD) anche a coppie larghe in iperteso con scarso controllo.

    Holter prima di Cordarone 29.350 BPV, dopo Cordarone 1745 BPV e miglioramento della FE dopo appena 1 mese.

    ecocardio : AS 43, VS 65, SIV e PP 12 e 13 , FE 46%.

    Coronaropatia neg per ischemia.

    Da molti anni ecg mostra EAS.

    Da 2 anni riscontro di dilatazione del VS e caduta del FE.

    Sono un medico di famiglia , ti chiedo se sono un possibile candidato per ablazione radioelettrica con speranza di risoluzione card dilatativa .Grazie.

    RISPOSTA

    Gentile collega,

    mi sembra dalla descrizione che ci siano gli estremi per parlare di tachicardiomiopatia, ed in questo caso l’abolizione delle extrasistoli può assolutamente favorire una ripresa della frazione di eiezione cardiaca. Il cordarone è un farmaco che a lungo andare può associarsi a numerosi effetti collaterali, mentre se l’aritmia presenta sempre una stessa morfologia l’ablazione rappresenta un trattamento definitivo e risolutivo. Per i dettagli e le caratteristiche della proceudra è necessario verificare la morfologia delle extrasistoli, che suggerisce la loro origine.