CARIOTIPO AD ALTA RISOLUZIONEE ARRAY-CGH

    DOMANDA

    SALVE DOTTORE LA CONTATTO PER UN PROBLEMA SERIO CHE HA MIA FIGLIA DI SOLI 19 MESI.APPENA NATA GLI HANNO DIAGNOSTICATO UN COLABOMA IRIDEO ALL’OCCHIO SINISTRO DOVE MI E’ STATO DETTO DI TENERE SOTTO CONTROLLO, POI IL MESE SCORSO IL MEDICO MI HA CONSIGLIATO (L’ESAME CHE VI HO INDIGATO SULL’APPOSITA SCRITTA “OGGETTO” DOVE LA RISPOSTA E’ LA SEGUENTE : 46,XX.arr(hg18,Xq27.2(140525952-140773208)x3,2q22.3(147827207-148024442)x1, 11p13(31558637-31760930)x1
    CONCLUSIONE DIAGNOSTICA:
    L’ANALISI CITOGENETICA E L’array-CGH HANNO EVIDENZIATO UN CARIOTIPO FEMMINILE CON UNA DUPLICAZIONE PARZIALE DELLA REGIONE Xq27.2 AMPIA CIRCA 247Kb contenente 3 GENI OMIM E UNA MONOSOMIA PARZIALE DELLA REGIONE 11p13 AMPIA CIRCA 202 Kb CONTENENTE IL GENE OMIM ELP4. INOLTRE L’array-CGH HA EVIDENZIATO UNA MONOSOMIA PARZIALE DELLA REGIONE 2q22.3 AMPIA CIRCA 197 kB che ad oggi non assume un chiaro ruolo patogenetico. IL MEDICO CI HA LASCIATO ANCORA SENZA RELAZIONE DICENDOCI DI ASPETTARE ESSENDO CHE NON SA ANCORA DECIFRARE COSA ABBIA MIA FIGLIA . LE PREGO CORTESEMENTE TI AIUTARMI SONO GIORNI CHE CERCO QUALCUNO CHE POSSA FARLO. ATTENDO SUE NOTIZIE E PER IL MOMENTO NON POSSO CHE RINGRAZIARLA ANTICIPATAMENTE PER L’AIUTO CHE MI DARA’.

    RISPOSTA

    Spesso il coloboma monolaterale può essere causato da un evento postzigotico, cioè una mutazione o una alterazione dello sviluppo embrionario intervenuta dopo il concepimento. Nel caso specifico sembra invece molto verosimile che esista una correlazione tra il coloboma e la delezione, cioè la perdita di oltre 200mila lettere del codice genetico, della regione 11p13, dove è presenta un gene della famiglia PAX rilevante per lo svilupppo di alcune strutture dell’occhio. Potrebbe invece non essere significativa sul quadro clinico la duplicazione della regione Xq27.3, in quanto, trattandosi di una femmina, se non intervengono modificazioni ai meccanismi normali dell’inattivazione a livello dellle cellule somatiche del 50% degli X di origine materna e del 50% degli X di origine paterna, il cromosoma X normale dovrebbe controbilanciare le conseguenze della duplicazione. Non posso invece esprimere alcun parere circa le eventuali implicazioni delllo sbilanciamento del cromosoma 2q22.3. Per fare questo e, in generale, per interpretare correttamente tutti questi risultati è necessario che anche lei e sua moglie eseguiate l’analisi array-CGH, per capire se e quali di queste variazioni sono presenti e perciò sono trasmesse da uno di voi e quante di esse sono “nuove” mutazioni. In generale (tuttavia con diverse eccezioni) le mutazioni trasmesse dai genitori clinicamente normali possono non essere rilevanti per il quadro clinico, mentre le mutazioni “nuove” possono essere importanti ai fini della patologia. Di regola, l’identificazione di nuove mutazioni suggerisce una valutazione multispecialistica del paziente (in questo caso non solo dell’oculista), compresa quella del neuropsichiatra infantile.
    Prof. Bruno Dallapiccola