Cartifill

    DOMANDA

    Gent.mo Prof. Pascale,
    questo il referto della RMN appena fatta, a due anni dall’incidente e relativo intervento:
    “Esiti di frattura condilo femorale mediale trattata con osteosintesi con viti. I capi ossei appaiono ben accostati. Ampio focolaio di flogosi della spongiosa subcondrale si evidenzia in corrispondenza del condilo femorale mediale che si associa a erosione della superficie articolare. Severi fenomeni degenerativi si rilevano ad entrambe le fibrocartilagini meniscali con strie iperintense di interruzione al bordo libero, coesiste scollamento capsulo meniscale bilaterale maggiormente evidente sul versante mediale. Assottigliamento e disomogeneità del collateralòe mediale comunque inserito. Complessivamente nella norma ilegamenti crociati ed il collaterale laterale. Lateralizzazione della rotula con riduzione dello spazio articolare e segni di condromalacia femoro rotulea. Normale aspetto del tendine quadricipitale e del tendine rotuleo. Versamento sottoquadricipitale e pericondiloideo.”
    Mi hanno suggerito un intervento artroscopico di CARTIFILL, cosa ne pensa?

    RISPOSTA

    e’ molto difficile rispondere senza aver visto la risonanza perche’ gli interventi possono essere tanti, il cartifil e’ un buon inervento di riparazione ma occorrerebbe visionare la rmn