CATARATTA E PUCHER MACULARE

    DOMANDA

    Sapevo che l’intervento di cataratta in un occhio in cui è presente anche un pucher maculare non è consigliabile in quanto c’è il rischio di peggioramento del secondo proplema.
    Credo però che non tutti gli oculisti siano di questo avviso.
    Mi son fatto vedere da due specialisti i quali dopo avermi sottoposto ad esame oct, uno mi ha consigliato di rimandare, sin quando è possibile, l’intervento di cataratta.
    L’altro mi ha assicurato che il problema non esiste.
    E vedendomi perplesso mi ha detto che NON IN TUTTI I CASI l’intervento di cataratta infuisce
    sull’altro problema. Eppure l’esame oct preso in esame dai due specialisti era lo stesso.
    A chi devo dar credito ? GRAZIE

    RISPOSTA

    Gentile Paziente,
    Il pucker maculare è una sorta di “raggrinzimento” della parte centrale della retina” che si associa e sintomi quali distorsione delle immagini e a calo della vista. L’indicazione all’intervento chirurgico, la vitrectomia appunto, dipende dall’entità del calo visivo -in genere si opera quando la vista è scesa a 4-5/10- e dall’entità dei sintomi. L’esame OCT, una sorta di TAC della retina, è molto utile per stabilire la gravità del pucker maculare e valutare il quadro nel tempo. Il pucker maculare a volte è associato ad una cataratta. A seconda della gravità dell’una patologia e dell’altra si opta per operare la sola cataratta o per una chirurgia combinata delle due condizioni. Spesso, se il pucker non è molto importante, si procede con il solo intervento di cataratta. Nel caso il recupero sia soddisfacente si dovrà solo monitorare il pucker maculare, nel caso invece il paziente non abbia molto beneficio si procede poi in un secondo tempo alla chirurgia del pucker. Nel suo caso si tratta di stabilire quanto del calo della vista sia imputabile alla cataratta e quanto al pucker maculare. Una chirurgia della cataratta ben eseguita non è detto che peggiori il quadro maculare. Una valutazione da parte di specialista oculista è essenziale per decidere il da farsi. Sono a disposizione per chiarire eventuali dubbi ulteriori
    Cordialmente,
    Prof. Paolo Lanzetta
    Direttore Clinica Oculistica Università di Udine
    Direttore Scientifico Istituto Europeo di Microchirurgia Oculare – IEMO, Udine