DOMANDA
Gent.ma dott.ssa Marzoli sono in lista per intervento di cataratta a metà settembre p.v.. Però sono un po’ perplesso e indeciso perché nel frattempo mi è stata accertata una neuropatia sensitiva e motoria a prevalente componente assonica. Tra gli altri disturbi che accuso, e sono tanti, ho dolore agli occhi, la visione è talora appannata, una specie di alone luminoso. E poiché i nervi ottici potrebbero essere intaccati ecco la mia perplessità. Per cui La prego di volermi far sapere se posso con tranquillità e sicurezza fare l’intervento chirurgico o è meglio rinunciare. Tanto tra una cecità assicurata e un… trapasso a breve non so quale “privilegiare “. Grazie cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentile Signore, la sintomatologia che riferisce non è attribuibile a neuropatia ottica ed essendo diversa la struttura dei due sistemi nervosi non ci sono relazioni tra neuropatia periferica e disfunzione del nervo ottico. Le caratteristiche dei disturbi e il loro decorso fanno pensare che si possa trattare di blefarite cronica alla quale spesso si associa un deficit quantitativo e qualitativo del film lacrimale. E’ opportuno escludere alterazioni corneali attraverso un esame biomicroscopico. L’intervento di facoemulsificazione puo’ essere rimandato solo nei casi di grado moderato o severo per i rischi infettivi. Il trattamento della blefarite è generalmente topico.