DOMANDA
Gentile Dott.ssa,
ho effettuato un cateterismo per l’occlusione del FOP, con dispositivo Amplatzer di 3,5 cm a causa di un forame multifenestrato abbastanza ampio. Dalle verifiche durante l’intervento e all’ecodoppler cardiaca con iniezione di microbolle dopo 6 mesi sembrava tutto a posto, non si rilevava nessuno shunt. Purtroppo circa un mese fa ho effettuato un ecodoppler transcranico che ha riscontrato uno shunt compatibile con un forame di media entità (>15 e >20 con Valsalva).
Visto un episodio di TIA verificatosi prima dell’intervento mi hanno consigliato di riprendere l’assunzione di cardiosapirina, dovrò continuare a vita? E’ possibile effettuare un altro cateterismo? Posso prendere un aereo (visto che prima del primo cateterismo me lo avevano sconsigliato?)… insomma non so proprio cosa fare, credevo che l’occlusione sarebbe stata la soluzione definitiva.
La ringrazio per l’attenzione
RISPOSTA
Buon giorno, mi scuso per il ritardo con cui lke rispondo ma sono stata all’estero e non avevo modo di collegarmi ad Internet.
Senza ripetere il cateterismo rifarei un ecocardiogramma transtoracico con contrasto in modo da verificare l’effettivo passaggio di bolle dal FO, possono infatti coesistere altri shunts ds-sn (ad esempio a livello polmonare) responsabili del passaggio di bolle nel transcranico. Per quanto riguarda l’aspirina ritengo utile, vista la sua anamnesi, ritornare ad assumerla. Con un passaggio di lieve entità come il suo ritengo possa prendere l’aereo. Mi faccia sapere il risultato dell’ecocardiogramma, rimango a sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e le auguro una buona giornata,
Dr.ssa Giampaola Guido
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