DOMANDA
Egr. Direttore,
mi chiamo OLANO BERNARDO e Vi scrivo da BACOLI (NA), vorrei formularVi un quesito che mi sta tormentando da oltre due mesi.Mia figlia DAIANA, di 20 anni, il 22/10/10 ha avuto un arresto cardiaco, con relativa Ipossia cerebrale ed attualmente è ricoverata al Reparto Rianimazione dell’Ospedale S.Maria delle Grazie di POZZUOLI (Na).I medici ,dall’esame del sangue le hanno riscontrato una “ipopotassiemia”, che è stata la causa maggiore dell’arresto cardiaco. Sono rimasto stupito ed ho pensato che, è intervenuto qualche “agente esterno” a scatenare il drammatico evento.DAIANA, da Gennaio 2010, poichè le aveva diagnosticato una “psicosi maniacale”, prendeva una compressa, al mattino,da 6 mg. di INVEGA Ad Ottobre 2010 si è aggiunto una compressa,alla sera, di ZOLOFT 100mg.,antidepressivo e DOSTINEX 0,5 mg., una compressa a settimana, per il ciclo mestruale.Vi chiedo la somministrazione simultanea dei tre farmaci può aver causato l’arresto? Grazie
RISPOSTA
Gentile Sig. Olano,
da i dati disponibili i farmaci paliperidone, cabergolina e sertralina non sono associati ad una diminuzione della potassiemia, così come la loro assunzione concomitante non è in gardo di produrre alterazioni dei livelli plasmatici di potassio.
Cordiali saluti
Silvio Garattini
SG/ls