caviglia valga e scoliosi

    DOMANDA

    gentile dottore sono una ragazza di 29 anni e soffro di scoliosi a s italica dorsale (destro conv) e lombare (sini conv)con asimmetria del bacino per innalzamento dell’emilato inferiore destro di circa 10 mm ( da bambina ho rotto il femore dx)inoltre ho iperlordosi lombare , cervicale verso la verticalizzazione, visivamente spalla più alta dell’altra , scapola destra più sporgente, costole di sinistra più evidenti, bacino storto ,anca destra più alta e una serie di contratture schiena e fianco sinistro che accentuano ancora di più il difetto estetico(tra cui ho una tenosinovite inserzionale cronica tra emicostato sin e retto addominale e sull’ala iliaca ) premesso questo aspetto che sto cercando di superare facendo ginnastica meziere, sono appena alla 4 seduta, ho notato che ho le caviglie valghe, cedono verso l interno e sembra che ho i piedi un pò a papera ma da rx nn risulta piattismo se nn lieve a sinistra, mi domandavo per quest’ultimo aspetto, dato che mi fanno spesso male le caviglie se è opportuno utilizzare dei plantari o se devo prima aspettare di equilibrarmi un pò con la ginnastica. in farmacia vendono il plantare attivo secondo lei può aiutarmi o dovrei fare un esame baropodometrico e farlo su misura? inoltre per via di questa rotazione sembra che ho una gamba più lunga ,e quella più corta ,soprattutto il ginocchio mi fa male spesso. cosa posso fare per migliorare l’aspetto estetico? fino a due anni fa non si vedeva niente e nn sapevo nemmeno di avere la scoliosi. sono abbastanza magra e quindi ci vede abbastanza il difetto e non ho una grande muscolatura. grazie mille. cordiali saluti

    RISPOSTA

    Gent.ma Lettrice, il quadro da Lei descritto è complesso ma frequente, Cercherò di riassumere la questione, indicandole una visita ortopedico/fisiatrica ma anche podologica/posturale per valutare l’eventuale eterometria degli arti (parla di una precedente frattura femorale destra). Il piattismo non è una conseguenza diretta del valgismo del retropiede, che però può condizionare sia le ginocchia che le creste iliache. Pertanto NO categorico ai plantari “fai da te” ma SI all’ortesi plantare “su misura” BEN PROGETTATA che potrebbe aiutare il lavoro del fisioterpiasta / osteopata / Fisiatra /Podologo (tutte figure a Lei utili) per arrivare ad avere una forma armonica e un recupero di tonicità, con adeguata preprazione fisica, delle catene muscolari che tanto influenzano le tensioni della scoliosi. Cari saluti